Category Archives: ricette

Crespelle al formaggio

Se avete pochissimo tempo a disposizione e volete preparare qualcosa di sfizioso ma veloce ecco per voi la ricetta delle crespelle al formaggio.

Peperoni imbottiti, peperoncini e melanzane

Oggi mi andava proprio di cucinare dei contorni tipici del luogo, sono a Pietrelcina (Bn), città natale di Padre Pio; esattamente sono a Contrada Piana Romana, per intenderci a pochi metri dall’Olmo dove San Pio ha avuto per la prima volta le sue “Stimmate”.

Pane casereccio ed uovo fritto con bruschetta di pomodoro

Stamane, mi godevo le prime ore dell’alba, svegliata dal cinguettio dei passerotti di campagna… Ero seduta a guardare il panorama mentre prendevo il mio caffellatte….

Zeppole di San Giuseppe per la festa del papà

Zeppole_di_San_Giuseppe

Golose e fragranti, guarnite con un tocco di crema e amarena le zeppole sono il simbolo della festa del papà più famoso al mondo, San Giuseppe. La tradizione narra che San Giuseppe, oltre a fare il falegname, fu costretto a vendere questi meravigliosi dolci per poter mantenere la famiglia. Ecco perchè le zeppole sono considerate il dolce tipico di questa festa, realizzato per omaggiare la figura del Santo.

Carnevale a Napoli con chiacchiere o pampuglie

Bugie” a Genova, “cenci” in Toscana, “frappe” a Roma, “cioffe” a Sulmona. Queste frittelle, tipici dolci di Carnevale, si fanno un po’ in tutta Italia, ma a Napoli si chiamano “chiacchiere o pampuglie” cioè trucioli per la loro forma irregolare.

La lasagna di Carnevale

Il martedì grasso, ossia il giorno tradizionale legato all’ultimo di Carnevale –  dal latino medioevale “carnelevare”  ossia togliere la carne dalla tavola – ha sempre rappresentato un’occasione per festeggiare, per mangiare in abbondanza e per svuotare le dispense di casa da tutti gli alimenti, soprattutto la carne e le uova, prima che diventassero proibiti.

La sfogliatella Santarosa

“Napule tre cose tene belle: ‘o mare, ‘o Vesuvio, e ‘e sfugliatelle”. E come ogni dolce anche la sfogliatella ha la sua storia. Il luogo dove questo dolce tipicamente partenopeo nasce è un monastero di suore di clausura, quello di Santa Rosa, sulla costiera amalfitana. 400 anni fa la suora addetta alla cucina si accorse che era avanzata un po’ di semola cotta nel latte.

Linguine c’auliv e’ chiappariell o alla puttanesca

Olive nere di Gaeta, pomodoro fresco, acciughe e capperi tutti insieme per questo primo piatto semplice e veloce da preparare dal sapore intenso e dal profumo delizioso.

CUCINA PARTHENOPEA: CECENIELLI CU’ ‘A PASTETTA

Bianchetti con la pastella

I bianchetti, conosciuti nelle altre regioni anche come neonata, novellame, gianchetti, bianchino, ecc…, non sono altro che i piccoli delle sardine e delle acciughe, pesce azzurro del Mediterraneo.

CUCINA PARTHENOPEA: ‘E PALLE ‘E RISO

Arancini di Riso

Mio padre era solito prepararli di sera e mentre li lavorava abbozzava alcuni motivetti napoletani, per finire, quando li portava a tavola, con il ritornello di “Funiculì Funiculà”. I suoi arancini finivano in un batter d’occhio… per la gioia delle mie bambine e del nostro palato. Lui li faceva “rossi” cioè metteva nell’impasto un po’ di sugo di pomodoro ristretto, ma giusto uno schizzo, poiché – diceva – “si potrebbero aprire in padella mentre li friggi”…

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